CITTA DI CATTOLICA
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Piante monumentali

Patriarchi viventi

Piante Monumentali
"La Regione Emilia Romagna ha sancito da lungo tempo, nell'ambito di una più generale attività di salvaguardia della flora regionale, l'obbligo di conservare e tutelare gli alberi monumentali presenti sul proprio territorio.
E' infatti la legge regionale n. 2 del 1977 che stabilisce la tutela delle "espressioni tipiche della flora regionale" e la promozione di azioni "volte ad impedire la totale estinzione di singoli esemplari di notevole interesse scientifico, ecologico e monumentale".
Nella stessa legge si prevede che, con decreto del Presidente della Giunta, "possono essere soggetti a tutela esemplari arborei singoli o in gruppi, in boschi o in filari, di notevole pregio scientifico o monumentale" (art. 6).
Per dare spessore a questo provvedimento, negli anni Ottanta e Novanta, l'Istituto regionale per i beni culturali ha effettuato un censimento degli alberi monumentali, sulla base di segnalazioni di associazioni, Comuni, singoli cittadini e rilevamenti e controlli sul campo.
E' apparso subito evidente che le ragioni della tutela affondano non solo nell'interesse naturalistico e scientifico di questi "patriarchi verdi", ma anche nel legame culturale, affettivo e di identità che nel corso del tempo si è venuto a creare tra l'albero, il territorio circostante e la comunità che in esso ha vissuto e vive. " (tratto dalla presentazione del volume "Giganti protetti" dell'Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna).
Anche Cattolica vanta la presenza di piante monumentali tutelate dalla nostra regione: il tasso di via Cattaneo n. 24 (visibile dal parcheggio della piazzetta delle Erbe), il tasso di via Mazzini n. 103, il tiglio di via Pascoli n. 1.
 
Il Tasso di via Cattaneo n. 24
Situato all'interno del cortile del fabbricato a ridosso degli scavi archeologici della piazzetta delle Erbe, è ubicato catastalmente al Foglio 3, Mapp. 36.
Appartiene alla specie Taxus e la sua età si può stimare risalente al 1735, sia per le sue dimensioni, sia per l'ubicazione posta nelle adiacenze degli scavi archeologici di epoca romana.
i ricordi degli anziani attribuiscono a quest'albero almeno 150 anni, ma esisteva già da molto prima.
 
Il Tasso di via Mazzini n. 103
E' situato all'interno del giardino di una villa costruita nel 1882 allora adibita a clinica medica, al foglio catastale 3, Mapp. 381. Le testimonianze dei proprietari assicurano che la pianta era già presente all'epoca dell'acquisto della villa (anni '40). Si può supporre, data la notoria lentezza di crescita del tasso, date le sue dimensioni e la sua ubicazione posta ad abbellire proprio l'entrata della villa, la presenza di tale pianta già al termine della costruzione.
 
Il Tiglio di via Pascoli n. 1
E' censito al Catasto al Foglio 3, Mapp. 307/308. Nato nei pressi della rocca malatestiana, fondata nel 1490 per "salvare le robbe de li habitanti in tempo de incursion de Turchi", è situato all'interno delle mura della torre. La documentazione storica della costruzione di tale opera difensiva non fa menzione della pianta. Si può comunque risalire con una certa precisione all'età di questa pianta tramite i ricordi degli abitanti nelle vie limitrofe e tramite documentazione fotografica. Ambedue le testimonianze concordano nel datare la nascita del tiglio intorno al 1880.
 

 

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