CITTA DI CATTOLICA
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Voto assistito

In virtù della L. n.17/2003 “Nuove norme per l’esercizio del diritto di voto da parte degli elettori affetti da grave infermità” gli elettori che, per impedimento fisico, non possono votare autonomamente e per evitare di doversi munire ad ogni consultazione elettorale dell'apposito certificato medico, possono presentare al Comune di iscrizione nelle liste elettorali, una domanda per ottenere in via permanente l'annotazione del diritto al voto con l’assistenza di una persona di fiducia (timbro AVD).

N.B. Per gli handicap solo mentali non è previsto l'accompagnamento, nemmeno di un familiare.

Le persone con sindrome di Down, come tutte le persone con disabilità intellettiva, acquisiscono con la maggiore età gli stessi diritti e doveri di tutti i cittadini, primo fra tutti quello di voto. L'articolo 48, IV comma, della Carta costituzionale precisa che il diritto di voto: "non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile oppure nei casi di indegnità morale indicati dalla legge". Le persone con sindrome di Down non possono usufruire del voto assistito e devono quindi entrare in cabina elettorale da sole.
 
Cosa serve  per l'apposizione timbro:

Gli interessati potranno richiedere l'apposizione di detto timbro, presentando la seguente documentazione:
1 la richiesta debitamente compilata
2 documento di identità
3 tessera elettorale rilasciata dal Comune
4 certificato medico attestante l'impossibilità ad esprimere il diritto di voto

Quest'ultimo certificato medico che attesti l'impedimento deve essere  rilasciato gratuitamente da funzionari medici autorizzati dall’A.S.L. e deve attestare che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altra persona. Non sono validi i certificati rilasciati dai medici di famiglia.
Per gli elettori non vedenti è sufficiente esibire, oltre alla tessera elettorale in originale e a un valido documento d'identità, il libretto nominativo di pensione, rilasciato dall’INPS oppure il verbale della Commissione Sanitaria Unica per l'accertamento delle condizioni visive (artt. 2 e 3 Legge 138/2001).
 
Quando presentare domanda:

A tal proposito si ricorda che nella settimana antecedente le consultazioni e nei giorni della votazione l’Azienda Sanitaria Locale assicurerà la disponibilità di un adeguato numero di medici autorizzati al rilascio dei certificati di accompagnamento.
 
Dove presentare domanda:

La richiesta d’apposizione del timbro "AVD", da formulare su apposito modello deve essere presentata all’Ufficio Elettorale del Comune, con la documentazione sanitaria rilasciata dalla ASL competente che certifica l’impossibilità di esercitare autonomamente il diritto di voto, unitamente alla tessera elettorale in originale e a un valido documento d'identità.
 
Quanto dura:

Se il certificato emesso dal medico dell'A.S.L. presenta la dicitura permanente, sulla tessera elettorale verrà apposto un timbro con la sigla “AVD” (Diritto Voto Assistito) che consentirà di evitare, in occasione di ciascuna consultazione, di dover ricorrere al certificato medico per l’accompagnamento nella cabina elettorale e sara' a tempo indeterminato.
Nel caso in cui il certificato emesso dal medico dell'A.S.L. presenta la dicitura temporaneo, non verrà' messo alcun timbro e l'elettore si presentera' direttamente al seggio con il certificato.
 
Informazioni per l'accompagnatore :
 
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido; sulla tessera elettorale dell’accompagnatore, all’interno di uno degli spazi per la certificazione del voto, è fatta apposita annotazione del Presidente del Seggio nel quale l’elettore di fiducia ha assolto a tale compito scrivendo testualmente: "Accompagnatore" (data, sigla del Presidente), senza apporre il bollo della sezione. Il Presidente, prima di consegnare la scheda, deve richiedere la tessera elettorale anche all’accompagnatore dell’elettore impedito per assicurarsi che egli sia elettore e che non abbia già svolto la funzione di accompagnatore; deve inoltre accertarsi, che l’elettore accompagnato abbia liberamente scelto il suo accompagnatore e ne conosca nome e cognome.
 
Riferimenti legislativi:

D.P.R. n.570/1960 art. 41
L. n.17/2003
 

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