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Arte contemporanea...tanto non la capisco!

Incontro formativo "Arte contemporanea...tanto non la capisco!" Trasmettere e conoscere l'arte contemporanea con Alice Zannoni mercoledì 3 aprile presso la Biblioteca Comunale di Cattolica, promosso dal Laboratorio di educazione all'immagine

Il Comune di Cattolica è lieto di ospitare mercoledì 3 aprile alle ore 16.30 presso la Biblioteca Comunale del Centro Culturale Polivalente, l'incontro formativo aperto al pubblico, " Arte contemporanea...tanto non la capisco!", promosso dal Laboratorio di educazione all'immagine, con Alice Zannoni - critica d'arte, curatrice e autrice del libro L’arte contemporanea spiegata a mia nonna (Nfc Edizioni) - che, sulla base delle lezioni fatte alle nonna novantunenne, spiegherà al pubblico come approcciarsi all'arte intessendo una metodologia didattica innovativa.

 

L'incontro formativo rivolto agli insegnanti e agli educatori, si inserisce nel progetto di qualificazione scolastica “Arte attraverso i sensi” rivolto alle scuole dell'infanzia del comune di Cattolica (capofila del progetto) e dei comuni aggregati: Mondaino, San Giovanni in Marignano e Morciano di Romagna, la cui finalità è promuovere una cultura dell'arte e la sua espressione. L'idea è quella di incoraggiare l'adulto, che si occupa in particolare di educazione, alla conoscenza e alla trasmissione del linguaggio artistico contemporaneo puntando al superamento dei notevoli pregiudizi che ruotano attorno a questo tema.

 

L'autrice racconterà l'avventura intrapresa con nonna Zita alle scoperta dei capisaldi del Novecento, avventura che ha avuto l'esito di diventare un caso editoriale che sta riscuotendo un grande consenso tra il pubblico e che sta solleticando la curiosità anche dei più avversi all’arte contemporanea perché in un’epoca in cui l’arte, pur essendo alla portata di tutti, rimane un fatto elitario e spesso incomprensibile ai più, il libro di diviene un’utile guida per riflettere su un mondo che spesso può apparire bizzarro e senza senso, ma che si nutre proprio del reale per esistere.

 

L'ingrediente del successo di questo progetto è l'idea stessa che ha avuto Alice Zannoni – spiegare l'arte contemporanea alla nonna novantunenne – sviluppandola con un approccio linguistico semplice e con stratagemmi metaforici che consentono anche al lettore meno preparato di poter comprendere i meccanismi dell'arte.

A cominciare dal titolo - forte, semplice e chiaro - il racconto si snoda in un avvincente dialogo tra Alice e la nonna Zita che, strutturato alternando momenti di arte e di vita, porta il lettore a vivere una dimensione intima e familiare pur trattando le pagine argomenti piuttosto impegnativi. Ed è proprio l'equilibrio tra il carattere divulgativo e note specialistiche che rendono questo libro adatto ad un amplio pubblico di lettori; non si tratta di un manuale di storia dell’arte, né di un testo teorico, né di un saggio di estetica, piuttosto di un “kit di pronto intervento” per coloro che di arte non sanno nulla, un libro per dare una risposta non tanto a “che cosa è arte” ma al quesito “perché alcune cose sono arte”.

Non solo arte. Nonna e nipote rappresentano due momenti della vita estremamente diversi, giovinezza e senilità e Alice Zannoni fa sì che il lavoro diventi implicitamente anche una riflessione sul tempo che fa perno sull’arte come struttura portante di un confronto generazionale tra la nonna Zita, che a novantuno anni dice con convinzione che non vuole diventare vecchia perché vuole continuare a sapere “cose nuove”, e la nipote che di anni ne ha trentasei e tocca con mano il fatto che “la ruota gira” anche se resterà sempre la sua “toseta”, cioè la sua bambina.

 

“Devo tornare indietro per andare avanti - dice l’autrice - questo libro non può che partire da casa di mia nonna e non solo perché l’interlocutore è mia nonna, ma perché il senso di questa operazione si può apostrofare come “rivoluzione”. Trovo sia una rivoluzione trasmettere il sapere e acquisire conoscenza e, in fondo, l’appellativo di rivoluzione, se preso in prestito dalla scienza, funziona perfettamente. Revolutio è il giro che compie il pianeta sull’orbita trovandosi poi al punto di partenza per ricominciare. è un andare avanti tornando indietro per legittimare un altro giro che è il futuro. L’arte ha un carattere rivoluzionario, l’arte è un modo di sapere e il sapere è sempre una rivoluzione”.

Informazioni

Luogo: Centro Culturale Polivalente – Biblioteca Comunale, via Piazza della Repubblica, 31, 47841 Cattolica (Rn)

Data: mercoledì 3 aprile 2019

Orario: 16.30 – 19.00

Info: belemmivaleria@cattolica.net

alicezannoni@gmail.com | 3298142669

 

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

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