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Cattolica 8/09/2010 11:48:35 - sei su Rete Civica Cattolica sul Canale |

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Aggiornamento: marzo 1998
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Marina Alberti, Gianluca Solera, Vula Tsetsi,
La città sostenibile. Analisi, scenari e proposte per un'ecologia
urbana in Europa |
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AA.VV., Missione Terra. I ragazzi possono
salvare il pianeta. Un'edizione dell'Agenda 21 scritta dai ragazzi |
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Virginio Bettini, Elementi di Ecologia
Urbana |
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Barry Commoner, Fare pace con il
pianeta |
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Fabrizio Giovenale, Nipoti miei.
Discorso sui futuri possibili |
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Istituto di ricerche osaca Italia (a cura
di), osaca Italia. Rapporto annuale |
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Jerome K Liss, La comunicazione ecologica.
Manuale per la gestione dei gruppi di cambiamento sociale |
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Jim E. Lovelock, Gaia. Nuove idee
sull'ecologia |
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ONU, L'Agenda per cambiare il mondo del vertice
della terra. Edizione semplificata dell'Agenda 21 e delgli altri accordi di
Rio |
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Jeremy Rifkyn, Entropia. La fondamentale
legge della natura da cui discende la qualità della vita |
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Enzo Tiezzi, Fermare il tempo |
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Francesco Tonucci, La città dei
bambini. Un modo nuovo di pensare la città |
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Wuppertal Institut, Futuro Sostenibile.
Riconversione ecologica, Nord-Sud, nuovi stili di vita |
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Marina Alberti, Gianluca Solera,
Vula Tsetsi, La città sostenibile.
Analisi, scenari e proposte per un'ecologia urbana in Europa. Milano,
Angeli, 1994.
Il testo nasce e si sviluppa intorno all'idea che il futuro
della città dipenda dalla sua sostenibilità ambientale. La
città è il luogo principale della produzione e del consumo di
materia e di energia, ma è anche il luogo principale della vita della
popolazione umana. Partendo dalla visione della città come ecosistema
urbana, si dimostra come le politiche urbana possano diventare strumento di
elaborazione, pratica e verifica di un modello di sviluppo sostenibile.
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AA.VV., Missione
Terra. I ragazzi possono salvare il pianeta. Un'edizione dell'Agenda
21 scritta dai ragazzi, Macro Edizioni, S. Martino di Sarsina (FO),
1996.
Circa 10.000 ragazzi di 75 paesi, con il contributo di 50
esperti, hanno scritto e disegnato questo libro destinato ai ragazzi di tutto
il mondo. È un libro che nasce dal confronto reciproco sul documento
chiamato agenda 21, pubblicato dopo il Summit della Terra, svoltosi a Rio de
Janeiro nel giugno del 1992.
Il testo, che ha fornito lo spunto per l'ideazione di questo gioco, è
suddiviso in quattro sezioni: il mondo naturale e il mondo dell'uomo;
realizziamolo; i giovani; il nostro ruolo.
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Virginio Bettini, Elementi
di Ecologia Urbana, Torino, Einaudi, 1996.
Scritto can la collaborazione tra glli altri di Marina
Alberti, l'autore definisce l'ecologia urbana, partendo dai concetti base del
pensiero di Munford e dalla codificazione di alcuni parametri scientifici
dell'ecologia classica. La città viene così considerata portato
della storia, mosaico di habitat ed ecotoni, sistema dissipativo.
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Barry Commoner, Fare
pace con il pianeta, Garzanti, 1975.
A vent'anni dalla pubblicazione de Il cerchio da
chiudere, l'autore ritorna sul tema di come far convivere lo sviluppo con
l'osaca. l'analisi di Commoner ha la grande capacità di trasmettere i
concetti dell'ambientalismo in modo non banale e scontato ponendo il problema
dell'agonismo/antagonismo tra ecosfera e tecnosfera.
Barry Commoner è professore di scienze ambientali alla Queens University
di New York. Ha pubblicato in Italia Il cerchio da chiudere, Garzanti,
1976; La povertà del potere, Garzanti, 1976; La politica
dell'energia, Garzanti, 1979; Far pace con il Pianeta, Garzanti,
1990.
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Fabrizio Giovenale, Nipoti
miei. Discorso sui futuri possibili, CUEN edizioni, Napoli,
1995.
Come recita il titolo di questa sezione, libro dedicato ai
ragazzi ma non solo.
Fabrizio Giovenale è un architetto, considerato tra i pionieri della
cultura dell'osaca nel nostro Paese. È stato vicepresidente di
"Italia Nostra" e tra i fondatori di "Legosaca".
Nel libro l'autore riprende la tradizione della narrazione favolistica per
spiegare ai propri nipoti, con le parole a loro adatte, come funziona la natura
e come funzionano gli uomini e soprattutto dei rapporti tra gli uomini e la
natura. E' un libro al contempo semplice e colto che cerca di tradurre in un
linguaggio gradevole concetti complessi.
L'appendice di questo libro contiene una interessante bibliografia ragionata
dei libri dell'osaca, suddivisa per ordine cronologico ed argomenti.
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Istituto di ricerche osaca Italia,
(a cura di) osaca Italia. Rapporto annuale,
Milano, Edizioni osaca, 1997.
Dal 1989, l'Istituto osaca Italia pubblica rapporti
annuali sullo stato dell'osaca nel nostro Paese con un aggiornamento della
selezione dei dati e dei principali indicatori elaborati da OCSE, Unione
Europea. Accanto a questa attività di reporting, ogni edizione presenta
un argomento tematico: ad esempio si ricordi quello dell'anno 1992 incentrato
sulla biodiversità e sulle azione da attivare, quello del 1995 aveva
come argomento principale l'osaca urbano, quello del 1997 che analizza il
sistema delle infrastrutture del nostro Paese e le politiche messe in campo
confrontandole con gli orientamenti della Comunità europea.
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Jerome K Liss., La
comunicazione ecologica. Manuale per la gestione dei gruppi di cambiamento
sociale, Edizioni La Meridiana, Molfetta (BA), 1992.
Che cosa si intende per comunicazione ecologica: è
l'applicazione dei principi ecologici alle relazioni umane. Passo dopo passo,
il testo con un linguaggio semplice, aiutato dai disegni ideati dallo stesso
Jerome Liss e realizzati da Luigi Russo, fornisce i criteri, i metodi e la
pratica necessari a realizzare tale comunicazione da applicare a tutti gli
aspetti della vita umana: la famiglia, il lavoro, la scuola e l'amicizia.
Superare i conflitti, trasformarli in progetti di azione e di cooperazione tra
gruppi.
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Jim E. Lovelock, Gaia.
Nuove idee sull'ecologia, Torini, Bollati-Boringhieri, 1981.
I viaggi nello spazio non hanno solo mostrato la bellezza
del nostro pianeta stagliato contro il nero dell'universo, ma hanno fornito
informazioni sull'atmosfera e sulla superficie terrestre che hanno prodotto una
nuova visione delle interazioni tra la parte organica e inorganica del nostro
pianeta. Tale visione è alla base di un modello nel quale la terra,
l'aria, gli oceani e le superfici emerse formano un sistema complesso che
può essere visto come un singolo organismo che mantiene le condizioni
adatte alla vita. Ritorna il concetto di Madre Terra, caro agli antichi Greci,
ma l'autore, a questa categoria dello spirito, fornisce il supporto scientifico
derivato dalle conoscenze delle diverse discipline (astronomia, zoologia,
meteorologia, biologia, fisiologia, cibernetica).
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ONU, L'Agenda
per cambiare il mondo del vertice della terra. Edizione semplificata
dell'Agenda 21 e delgli altri accordi di Rio, testo di Michael
Keating, 2° edizione, Ginevra, Centre for our COMMON future.
Il testo dell'Agenda 21 si compone dei documenti della
Dichiarazione dei principi relativi alle foreste elaborati in occasione della
conferenza delle Nazioni Unite tenutasi a Rio de Janeiro nel luglio del 1992.
Costituisce nel suo insieme un vasto programma di azione per il prossimo
secoli, una guida volta all'elaborazione di strategie volte a creare le
premesse per perseguire uno sviluppo sostenibile e compatibile con l'osaca e
per migliorare le condizioni di vita di tutti gli abitanti del pianeta.
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Jeremy Rifkyn, Entropia.
La fondamentale legge della natura da cui discende la qualità
della vita, Mondadori, Milano, 1982.
La legge dell'entropia, o seconda legge della termodinamica
enunciata nel XIX secolo, è una di quelle idee che cambiano il corso
della storia. Essa afferma che tutta l'energia passa inesorabilmente da uno
stato di ordine ad uno stato di disordine, cioè da forme di energia
utilizzabili a forme di energia non più utilizzabile. È un'idea
semplice ma che a ben vedere capovolge completamente gli orizzonti di una
civiltà, quale la nostra, cresciuta e ancora organizzata sull'idea
modernista di un futuro privo di limitazioni fisiche e di un mondo privo di
confini materiali. La legge dell'entropia definisce invece le grandi linee in
cui si dispiega il mondo fisico e dunque noi stessi e le nostre azioni.
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Enzo Tiezzi, Fermare
il tempo, Milano, Cortina, 1996.
Dedicato al problema del tempo in fisica e in biologia, ma
anche ai valori etici ed estetici della natura, il tempo da fermare diviene
quello della devastazione che rischia di rendere il nostro pianeta inabitabile.
Il fie è quello di delineare lo schema di uno sviluppo sostenibile, in
armonia con quei tempi biologici che hanno creato le condizioni per il nascere
e l'evolversi della vita sulla terra.
Dello stesso autore ricordiamo Tempi storici e tempi biologici, Milano,
Garzanti, 1984.
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Francesco Tonucci, La
città dei bambini. Un modo nuovo di pensare la città.
Roma-Bari, Laterza, 1996.
Come il bosco buio delle favole la città è
diventata ostile ai suoi stessi abitanti, priva di solidarietà e di
accoglienza, in cui padrona è l'automobile che rende le strade
pericolose. È questa la città dove vive la maggior parte della
popolazione ovvero una città pensata, progettata e valutata per un
cittadino medio con le caratteristiche del maschio adulto e lavoratore.
La proposta dell'autore è di sostituire al parametro maschio adulto
quello del bambino, abbassando l'ottica delle amministrazioni fino all'altezza
della vista di un bambino, accettandone la sua diversità perché
garanzia di tutte le diversità, presumendo che una città adatta
ai bambini, sia una città dove anche l'adulto vive meglio.
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Wuppertal Institut, Fututro
Sostenibile. Riconversione ecologica, Nord-Sud, nuovi stili di vita,
Bologna, EMI, 1977.
Questa ricerca, curata dall'Istituto di Wuppertal, centro di
ricerche tedesco, fonda la sostenibilità su tre basi: riconversione
ecologica di tutte le attività umane, giustizia nei rapporti tra il Nord
e il Sud del mondo, nuovi stili di vita.
Progettato per la Germania lo studio è stato poi pubblicato dallo stesso
Istituto nella versione internazionale. Il testo oltre a definire i criteri e
gli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile, propone idee-guida ed esempi concreti
da attivare allo scopo di consentire ed avviare una reale transizione verso un
rinnovamento ecologico della nostra società.
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