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Stagione Teatrale 2015 2016 Teatro della Regina di Cattolica

Teatro della Regina Stagione Teatrale 2015 2016

Prosa, danza, musica e comicità: grandi nomi all'insegna della multidisciplinarietà per la nuova stagione del Teatro della Regina di Cattolica

Quattro generi per tredici spettacoli: i numeri della stagione 2015/2016 del Teatro della Regina.

Al via il 5 novembre la nuova stagione 2015-2016 del Teatro della Regina di Cattolica diretto da Simonetta Salvetti e curata da quest'anno in collaborazione con il Circuito Regionale Multidisciplinare di ATER – Associazione Teatrale Emilia-Romagna.

La scelta dell'Amministrazione di aderire per la gestione al Circuito Regionale risponde all'esigenza di proseguire nella funzione pubblica del teatro come servizio educativo e culturale, consolidando la collaborazione con altre realtà teatrali presenti sul territorio.

Primo, tangibile segno della nuova gestione e trait d'union tra i vari teatri di Cattolica, Casalecchio, Correggio, Mirandola, Pavullo nel Frignano e Scandiano, sarà l'innovativa formula di presentazione della stagione teatrale con il Volkswagen Traumer – Il Pulmino dei Sognatori che sarà a Cattolica sabato 26 settembre, dalle ore 16.15 in piazza Nettuno.

Il pulmino azzurro arriverà a Cattolica dopo aver attraversato le piazze delle altre città e Fefè e Fofò, due clown pasoliniani con il loro teatro da baraccone, inviteranno i cattolichini a salire sul pulmino azzurro per registrare i propri sogni su vecchie audio cassette. Non solo i sogni che si fanno la notte, ma soprattutto sogni di ribellione, utopie, evasioni, per avere un altro sguardo su questo paese di “arrostiti”. Le persone entreranno una alla volta dentro il pulmino e lasceranno le proprie testimonianze, le loro folli visioni non stritolate dal quotidiano, o più semplicemente, gli sfoghi liberatori. Le voci registrate gireranno poi nel tour del Pulmino dei Sognatori, di città in città, rimandate dagli altoparlanti, per costruire insieme un grande sogno collettivo.

 

LA STAGIONE

PROSA

Ad inaugurare la stagione di prosa, giovedì 5 novembre, sarà un classico: il Don Giovanni di Molière. Alessandro Preziosi darà vita ad un mito senza tempo, Don Giovanni, che con la sua frenesia, il suo slancio vitale e il suo destino di morte, attira tutti gli altri personaggi, sia uomini che donne; anche quando lo odiano o lo negano, non fanno che pensare a lui, parlare di lui, agire per lui. Il protagonista è un personaggio seducente, figura ricca di controluce, sempre in scena, autentico funambolo del trasformismo, come se ad ogni conquista cambiasse pelle.

È l’amore il tema fondamentale del personaggio e della tragedia di Fedra che andrà in scena lunedì 30 novembre. Andrea De Rosa, ispirandosi alla Phaedra di Seneca, interpreta l’amore come qualcosa da cui si viene posseduti, un virus che inizia a riprodursi nel corpo senza il nostro assenso. Di fronte a questo personaggio e alla sua tragedia, in questo consiste ancora oggi la sua attualità, siamo costretti a indietreggiare, ad abbandonare le nostre superficiali certezze di uomini moderni per porci, ancora una volta, la domanda che Platone pose nel suo indimenticabile Simposio: che cos’è l’amore, chi è Eros?

Uno spettacolo nostalgico e surreale, ferocemente sereno, un teatro che riflette su se stesso, dove gli attori usano il proscenio per dialogare con il pubblico, dove l’illusione e gli artifici vengono alla fine sempre svelati, dove ilarità e commozione si danno insieme, dove i clown non incarnano la stupidità degli eroi perdenti, ma la loro fragilità: questi gli elementi di Bianco su Bianco, che la Compagnia Finzi Pasca porterà, dopo esibizioni in tutto il mondo, anche a Cattolica sabato 6 febbraio.

Spirito libero della scena internazionale, Pippo Delbono ama rompere le barriere: in scena a Cattolica il 1 marzo, come un “terrorista della cultura”, in Orchidee invita lo spettatore ad un viaggio che rende omaggio ai vivi e alla verità delle cose come riassunto dai fiori esotici del titolo, spesso in esemplari artificiali per abbellire i salotti borghesi, mette in scena il falso di fronte al vero, opponendo i codici della finzione cinematografica all’arte dello spettacolo dal vivo, alla verità dell’azione teatrale.

Due grandi artisti, la prosa e la musica: questi gli ingredienti de La Regina Dada, di sabato 12 marzo. Uno spettacolo surreale, in cui celebre pianista Stefano Bollani darà corpo ai vari fantasmi che dialogano con la protagonista, che ha il volto, la voce e la fisicità dell’attrice e danzatrice Valentina Cenni. In una storia immaginaria e gioiosa, fatta di invenzioni poetiche, scaturite dal dialogo dell'attrice con se stessa in una casa popolata di fantasmi, frutto della sua immaginazione. Apparizioni varie, tutte incarnate da Bollani, sempre mascherato, trasfigurato in un coniglietto, un panda, una gamba, in un suono… e perfino nel Dio Pan.

Sarà Joseph Conrad, con I Duellanti, a coronare la prosa, mercoledì 23 marzo. Sul palco, Alessio Boni e Marcello Prayer, ufficiali dello stesso esercito, la Grande Armée di Napoleone Bonaparte. Per motivi a tutti ignoti si sfidano continuamente in duelli, senza che nessuno conosca le origini di questo odio. Proprio per il mistero che riescono a conservare, i due diventano famosissimi in tutta l'armata: non tanto per i meriti sui campi di battaglia, quanto per l'eroica fedeltà alla sfida reciproca, che li accompagnerà per vent'anni, fino alla tenzone decisiva. Un'opera che racconta di un mondo in rapida estinzione, e al tempo stesso un capolavoro dell'assurdo.

MUSICA

Una grande novità di questa stagione la eccezionale serata di musica, venerdì 22 gennaio con Bach Sanssouci, Le Sonate per flauto e pianoforte di Bach eseguite da un duo d’eccellenza, il pianista iraniano Ramin Bahrami, considerato tra i più interessanti interpreti bachiani contemporanei, e il flautista Massimo Mercelli.

DANZA

Archetipo di una particolare natura umana, quella del dreamer, e proprio per questo elevato a mito capace di attraversare epoche e culture, Don Chisciotte è una metafora perfetta di un mondo interiore acceso di sogni e ideali. Il coreografo Eugenio Scigliano è partito dal personaggio di Cervantes per creare Don Q. Don Quixote de la Mancha, che andrà in scena giovedì 18 febbraio traducendo nella danza lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali, anche se la realtà congiura per soffocarli. In una Spagna in rapido mutamento, che stava abbandonando le sue regole e i suoi valori, Don Chisciotte combatte l'angoscia e l'incertezza di tempi rozzi e confusi, restando fedele ai suoi sogni e al suo codice morale. Il lavoro si sviluppa su musiche spagnole dal XVII secolo ad oggi e su composizioni del finlandese Kimmo Pohjonen.

Si passerà poi alle atmosfere della musica sudamericana, sabato 5 marzo quando, con Miticotango, sulle note dei tanghi più celebri, in un percorso che va da Gardel a Piazzolla passando per le contaminazioni varie che questo genere ha attraversato, Adrian Aragon e Erica Boaglio accompagnati dal Quintetto i Fiori Blu, trasporteranno il pubblico in un emozionante viaggio da Buenos Aires a Parigi, toccando i più celebri brani che hanno fatto la storia di questa danza.

Divertimento e spettacolarità allo stato puro saranno invece gli ingredienti di ElectriCity, che venerdì 18 marzo sarà portato in scena dall'Evolution Dance Theatre, la Compagnia che la scorsa stagione ha ipnotizzato il pubblico di tutta Italia con effetti speciali e acrobazie volanti! Una Città Elettrica, contenitrice ed evocatrice di forza ed energia in movimento. Un’atmosfera onirica con nuovissime e vibranti coreografie, accese nei colori e nei toni immaginifici; uno scenario tecnologico, capace di stupire e sorprendere. Sempre alla ricerca di una libertà espressiva ed eclettica, capace di coniugare pluralità di ricerche legate alla tecnologia, alla danza, al suono e al colore.

COMICO

Sarà Michele Foresta, in arte Mister Forest, a dare il via libera alle risate quando, venerdì 27 novembre, porterà sul palco del Teatro della Regina il suo Motel Forest, che più che un luogo fisico rappresenta uno stato della mente, un porto franco dei sentimenti, un luogo dove ai sogni piacerebbe trasformarsi in realtà, nel quale tutto è permesso tranne che dormire. Oltre che dall’angosciante e corruttibilissimo portiere di notte, il motel è frequentato da pittoreschi ed improbabili personaggi i quali altro non sono che sfaccettature della stessa, surreale personalità. Tra i clienti più assidui e indesiderati c’è un mago che utilizza gli avventori a mo' cavie per i suoi empirici e stralunati esperimenti.

Tanti lati – Latitanti è invece il titolo della serata che il celebre duo comico composto da Ale e Franz proporrà al pubblico venerdì 11 dicembre, portando in scena i molteplici lati degli uomini, nell'esplorazione del mondo delle relazioni. Tanti uomini in scena: scaltri, dubbiosi, saggi, risolti, strani. Nei quali riconoscersi e fingere di non accorgersi di quanto ci somiglino. Con i nostri modi di vivere e pensare, tic, ingenuità e virtù, le nostre forze e la nostra inesauribile follia. Per vedersi allo specchio, riconoscersi tra la folla e ridere di gusto insieme.

Altra icona della comicità italiana, Paolo Cevoli, sarà protagonista di Perché non parli, sabato 16 gennaio. Vincenzo "Cencio" Donati è il garzone di Michelangelo Buonarroti: distratto e pasticcione, non riesce mai a esprimersi correttamente per colpa della sua balbuzie. Cencio è un orfanello cresciuto nel convento dei frati domenicani di Bologna. Da bimbo è paffutello, biondo e riccio, tanto è vero che Michelangelo lo prende a modello per la statua di un angelo. Ma il piccolo Cencio ha un difetto: è mancino e usa la “manina del diavolo” anche per farsi il segno della croce. Per correggere questo “difetto” i frati gli legano la mano sinistra dietro alla schiena e per questo motivo Cencio inizia a balbettare. Fin quando, incontrando una compagnia di guitti, scoprirà che, quando legge e recita, la sua parlata non ha incertezze.

Grazie alla nuova collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì, la Stagione 2015/2016 del Teatro della Regina fa parte del progetto Un invito a teatro: No Limits, che prevede l'audio descrizione degli spettacoli teatrali per non vedenti e ipovedenti. Tre gli spettacoli che verranno audio descritti per i non vedenti: Fedra, La Regina Dada e I Duellanti.

Diverse le proposte fuori abbonamento: la rassegna Snaporaz d'essai : martedì di Cinema Ritrovato e Teatro Contemporaneo allo Snaporaz, in collaborazione con l'Associazione Celesterosa e il Circolo Cinema Toby Dammit a partire dal 3 novembre e due appuntamenti con l'Opera lirica al Teatro della Regina: 30 gennaio La Bohème di Puccini e 28 febbraio La Cenerentola di Rossini.

Protagonisti della rassegna di teatro per famiglie la Compagnia Tanti così progetti con I tre porcellini, in scena il 10 gennaio, il 17 gennaio Monica Mattioli in Prezzemolina e il 24 gennaio i Fratelli di Taglia con Alì Babà e i 40 ladroni.

Main sponsor della stagione teatrale è la Banca di Credito Cooperativo di Gradara (BCC)

L'immagine del manifesto della Stagione 2015/2016 è tratta da Una nuova fabbrica per la cultura, 1985. Immagine di M. Provinciali con R. Galeati.

 

 

PROGRAMMA

 PROSA

giovedì 5 novembre 2015

DON GIOVANNI

di Molière

di e con Alessandro Preziosi

con Nando Paone

e con Lucrezia Guidone, Barbara Giordano, Roberto Manzi, Daniele Paoloni, Daniela Vitale, Matteo Guma

traduzione e adattamento Tommaso Mattei

produzione TSA Teatro Stabile D’Abruzzo / KHORA.TEATRO

Don Giovanni è un mito senza tempo, estremamente moderno, rielaborato innumerevoli volte in diverse epoche e da differenti personalità artistiche, ma nonostante di Don Giovanni si sia tanto scritto e discusso, il personaggio non si lascia definire, resta sfuggente.

Don Giovanni, con la sua frenesia, il suo essere oltre, il suo slancio vitale e il suo destino di morte, attira tutti gli altri personaggi, sia uomini che donne; anche quando lo odiano o lo negano, non fanno che pensare a lui, parlare di lui, agire per lui. Il protagonista è un personaggio seducente, figura ricca di controluce, sempre in scena, autentico funambolo del trasformismo, come se ad ogni conquista cambiasse pelle. (Alessandro Preziosi)

 

lunedì 30 novembre 2015

FEDRA

adattamento di Andrea De Rosa

dalla Phaedra di Seneca

con Laura Marinoni, Luca Lazzareschi, Anna Coppola, Fabrizio Falco

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione / Fondazione del Teatro Stabile di Torino

Il tema fondamentale del personaggio e della tragedia di Fedra è l’amore. Ma dobbiamo intendere bene di che tipo di amore si tratta. La parola latina che Seneca adopera più spesso per descrivere lo stato d’animo di Fedra è furor, che significa pazzia ma anche, e in misura ugualmente importante, passione violenta, delirio amoroso, desiderio sfrenato.

L’amore è qui inteso, letteralmente, come qualcosa da cui si viene posseduti, un virus che inizia a riprodursi nel corpo senza il nostro assenso. Di fronte a questo personaggio e alla sua tragedia, in questo consiste ancora oggi la sua attualità, siamo costretti a indietreggiare, ad abbandonare le nostre superficiali certezze di uomini moderni per porci la domanda che Platone pose nel suo indimenticabile Simposio: che cos’è l’amore, chi è Eros?

 

sabato 6 febbraio 2016

BIANCO SU BIANCO

scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca

con Helena Bittencourt e Goos Meeuwsen

produzione Compagnia Finzi Pasca

Con il sostegno di: Caffè Chicco d'Oro, Cornercard, Grand Hotel Villa Castagnola

Co-produzione con: Teatro Sociale Bellinzona - Bellinzona Teatro, Maison de la Culture de Nevers et de la Nièvre, l'Odyssée - Scène conventionnée de Périgueux, Città di Lugano, Cantone Ticino – ProHelvetia, Ernst Göhner Stiftung

Bianco su Bianco è uno spettacolo teatrale e clownesco interpretato da due attori con una grande esperienza circense. La storia è raccontata da un’attrice e da un tecnico di scena che, supportandola in modo maldestro, l’aiuta a comporre immagini che portano il pubblico in un mondo surreale. Ci si addentra sul terreno della memoria lasciandosi prendere per mano da questi due clown dotati di una delicatezza e di una precisione impressionanti. Si scopre un mondo dove la luce respira amplificando le emozioni, costruendo geometrie e paesaggi semplici e allo stesso tempo sorprendenti. Uno spettacolo dove l’estetica della Compagnia si misura con la vertigine della semplicità, una semplicità che in questo caso sarà piena di piccole sorprese.

 

martedi' 1 marzo 2016

ORCHIDEE

di e con Pippo Delbono

con Dolly Albertin, Gianluca Ballare', Bobo', Margherita Clemente, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia Spinella

Immagini e film Pippo Delbono - Luci Robert John Resteghini- Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Teatro di Roma, Nuova Scena – Arena del Sole – Teatro Stabile di Bologna, Theatre du Rond Point Parigi, Maison de la Culture d'Amiens – Centre de Creation et de Production

Spirito libero della scena internazionale, Pippo Delbono ama rompere le barriere. Come un “terrorista della cultura”, in Orchidee invita lo spettatore a un viaggio che rende omaggio ai vivi e alla verità delle cose, trascinando nella sua danza imprevedibile i fantasmi del cinema. Come riassunto dai fiori esotici del titolo, spesso in esemplari artificiali per abbellire i salotti borghesi, mette in scena il falso di fronte al vero, opponendo i codici della finzione cinematografica all’arte dello spettacolo dal vivo, alla verità dell’azione teatrale. E si impossessa del palco con la sua compagnia-famiglia: cantori, danzatori, attori di altri mondi che insieme inventano una celebrazione delle forze della vita per un teatro necessario.

 

sabato 12 marzo 2016

LA REGINA DADA

scritto e interpretato da Valentina Cenni e Stefano Bollani

musiche Stefano Bollani

produzione Pierfrancesco Pisani, Stefano Bollani, in collaborazione con Infinito srl

Uno spettacolo surreale, intessuto di musica, in cui esplorare i territori della creatività, sfuggendo al senso comune e alle rigide convenzioni umane. Sul palco il celebre pianista dà corpo ai vari fantasmi che dialogano con la protagonista, che ha il volto, la voce e la fisicità dell’attrice / danzatrice Valentina Cenni.

La Regina Dada è una storia immaginaria gioiosa e leggiadra, fatta di invenzioni poetiche: una situazione scenica dominata da una coscienza, regina del proprio mondo, frenetica e assorta al tempo stesso.
Una donna dialoga con se stessa in una casa popolata di fantasmi, frutto della sua immaginazione. Sono apparizioni varie, tutte incarnate da Bollani, sempre mascherato, trasfigurato in un coniglietto, un panda, una gamba, in un suono…e perfino nel dio Pan.

 

mercoledì 23 marzo 2016

I DUELLANTI

di Joseph Conrad

con Alessio Boni e Marcello Prayer

e con Francesco Meoni

traduzione e adattamento Francesco Niccolini

maestro d’armi Renzo Musumeci Greco

produzione Goldenart

Due avversari che non si fronteggiano sugli opposti versanti del campo di battaglia: sono ufficiali dello stesso esercito, la Grande Armée di Napoleone Bonaparte. Per motivi a tutti ignoti si sfidano continuamente in duelli che li accompagnano lungo le rispettive carriere, senza che nessuno sappia il perché di questo odio così profondo. Proprio per il mistero che riescono a conservare, i due diventano famosissimi in tutto l'esercito napoleonico: non tanto e non solo per i meriti sui campi di battaglia di tutta Europa, quanto per la loro eroica fedeltà alla sfida reciproca, che li accompagnerà per vent'anni, fino al duello decisivo. Un'opera su di un mondo in rapida estinzione, e al tempo stesso un capolavoro dell'assurdo, su come i fili della vita e del destino sfuggano di mano e sopravanzino ogni buon senso e prevedibilità.

 

**MUSICA**

venerdì 22 gennaio 2016

BACH SANSSOUCI

Massimo Mercelli, Ramin Bahrami

concerto per flauto e pianoforte

musiche di J.S. Bach, C.P.E. Bach, Federico II di Prussia, Michael Nyman

 

Le Sonate per flauto e pianoforte di Bach eseguite da un duo d’eccellenza.

Il pianista iraniano Ramin Bahrami è considerato tra i più interessanti interpreti bachiani contemporanei. La sua ricerca interpretativa è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di J.S.Bach, che affrontata con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura.

Massimo Mercelli diviene, a soli diciannove anni, primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia e vince il Premio Francesco Cilea, il Concorso Internazionale Giornate Musicali e il Concorso Internazionale di Stresa. Suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Jean-Pierre Rampal, Krzsystoff Penderecki, Philip Glass, Michael Nyman, Massimo Quarta, Ennio Morricone, Luis Bacalov.

 

**DANZA**

giovedì 18 febbraio 2016

DON Q. – DON QUIXOTE DE LA MANCHA

balletto a serata

coreografia di Eugenio Scigliano
musiche: musica classica spagnola, Kimmo Pohjonen
video di Carlo Cerri e OOOPStudio
Produzione Aterballetto

Archetipo di una particolare natura umana, quella del dreamer, e proprio per questo elevato a mito capace di attraversare epoche e culture, Don Chisciotte è una metafora perfetta di un mondo interiore acceso di sogni e ideali. Il coreografo Eugenio Scigliano si riflette empaticamente nel suo personaggio, ne traduce lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali, anche se la realtà congiura per soffocarli. In una Spagna in rapido mutamento, che stava abbandonando le sue regole e i suoi valori, Don Chisciotte combatte l'angoscia e l'incertezza di tempi rozzi e confusi, restando fedele ai suoi sogni e al suo codice morale. Il lavoro si sviluppa su musiche spagnole dal XVII secolo ad oggi, e su composizioni del finlandese Kimmo Pohjonen.

 

sabato 5 marzo 2016

MITICOTANGO

coreografie di Adrian Aragon e Erica Boaglio

musiche di A. Piazzolla, F. De Andrè, E.S. Discepolo, C. Gardel, M. Mores, J.C. Cobian

esecuzione musicale Quintetto I Fiori Blu

Pasiones Company

Sulle note dei tanghi più celebri, in un percorso che va da Gardel a Piazzolla passando per le contaminazioni varie che questo genere ha attraversato, il Quintetto i Fiori Blu, accompagnato da Adrian Aragon e Erica Boaglio, trasporta il pubblico in un emozionante viaggio da Buenos Aires a Parigi.

La musica dal vivo del Quintetto I Fiori Blu trasporta i ballerini nella Buenos Aires di inizio secolo, nelle atmosfere fumose e notturne della capitale e dei suoi caffè. Su queste note si dipanano gli incontri delle coppie che in un viaggio immaginario arrivano al Vecchio Continente e ai carrugi di Genova dove la malinconia del “sentimento triste che si balla” viene raccolta dalla voce di De Andrè e dalle sue storie.

 

venerdì 18 marzo 2016

ELECTRICITY

artistic director, choreographer, special light effects Anthony Heinl

co-director, assistant Nadessja Casavecchia

dance captain Chiara Morciano

dancers Anthony Heinl, Nadessja Casavecchia, Chiara Morciano, Carim di Castro, Chiara Verdecchia, Lavinia Scott, Simone Giancola, Lorenzo Cimarelli

Evolution Dance Theater

Torna in scena la Compagnia che la scorsa stagione ha ipnotizzato il pubblico di tutta Italia con effetti speciali e acrobazie volanti! Dopo il successo di FireFly, la Evolution Dance Theater presenta ElectriCity, una Città Elettrica, contenitrice ed evocatrice di forza ed energia in movimento. Un’atmosfera onirica con nuovissime e vibranti coreografie, accese nei colori e nei toni immaginifici; uno scenario tecnologico, capace di stupire e sorprendere. Sempre alla ricerca di una libertà espressiva ed eclettica, capace di coniugare pluralità di ricerche legate alla tecnologia, alla danza, al suono e al colore, ElectriCity assicura Fantasia e Creatività allo stato puro!

 

**COMICO**

Venerdì 27 novembre 2015

Mister Forest

MOTEL FOREST

Magie, Follie & Peripezie di un mancato portiere di notte

di e con Michele Foresta
scritto con Claudio Fois, Walter Fontana e Giò Tamborrino

regia di Renato Sarti

produzione Spettacoli ADR

Benvenuti al MOTEL FOREST, dove per motel s’intende uno stato della mente in cui tutto è permesso tranne che dormire. Oltre che dall’angosciante e corruttibilissimo portiere di notte, il motel è frequentato da pittoreschi ed improbabili personaggi. Tra i clienti più assidui e indesiderati c’è un mago che porta il nome del motel stesso che usa gli avventori come cavie per i suoi empirici e stralunati esperimenti. Utilizza la sua abilità di sofisticatore del pensiero umano come pretesto per giocare col cinema, con l’arte e col quotidiano. Capiterà quindi di vederlo alle prese con il kit per diventare il perfetto Drugo del Grande Lebowsky o tentare di restituire il sorriso appena perso dalla Gioconda. Sarà come visitare un museo dove le opere sono appese sulle pareti della mente, una mente a luce intermittente, proprio come quella dell’insegna del MOTEL FOREST.

 

venerdì 11 dicembre 2015

TANTI LATI – LATITANTI

con Ale e Franz

scritto da Alessandro Besentini, Francesco Villa, Antonio Desantis e Alberto Ferrari

regia di Alberto Ferrari

Produzione ITC 2000

Lati tanti - Tanti lati della vita e degli uomini. A conoscerli tutti come sarebbe più semplice capirsi. Ogni incontro nasce da una coppia, ogni dialogo da un incontro. Ad ogni azione corrisponde una risposta…quella dell’altro. Così si esplora il mondo delle relazioni, a cui Ale e Franz da sempre si ispirano. Sottolineare le cose in base alle diverse angolazioni da cui ognuno le osserva diventa il segreto per ridere di noi stessi. Lati tanti e tanti uomini in scena: scaltri, dubbiosi, saggi, risolti, strani. Uomini che ci faranno ridere con la loro unicità e umanità. Lati tanti - Tanti lati in cui riconoscersi e fingere di non vedere che questi uomini siamo proprio noi. Con i nostri modi di vivere e pensare, tic, ingenuità e virtù, le nostre forze e la nostra inesauribile follia. Per vedersi allo specchio, riconoscersi tra la folla e ridere di gusto insieme.

 

sabato 16 gennaio 2016

PERCHÉ NON PARLI

di e con Paolo Cevoli

regia di Daniele Sala

Produzione Diverto

Vincenzo "Cencio" Donati è il garzone di Michelangelo Buonarroti. Distratto e pasticcione, non riesce mai a esprimersi correttamente per colpa della sua balbuzie. Cencio, orfanello cresciuto nel convento dei frati domenicani di Bologna, è un bimbo paffutello, biondo e riccio, tanto che Michelangelo lo prende a modello per la statua di un angelo. Ma ha un difetto: è mancino e usa la “manina del diavolo” anche per farsi il segno della croce. Per correggerlo i frati gli legano la mano sinistra dietro alla schiena e per questo motivo Cencio inizia a balbettare. Fin quando scoprirà che, quando legge e recita, la sua parlata non ha incertezze. La sua vita sarà legata a doppio filo con quella di Michelangelo, anche quando Cencio, alzando gli occhi verso la volta affrescata della Cappella Sistina e vedendo Adamo che allunga la mano verso Dio, esclama “Ma A-da-da-mo è ma-ma-mancino! Vigliacca boia!”

BIGLIETTI

Prosa  – Danza - Musica

platea, palchi 1°e 2° ordine

intero Euro 21 - ridotto Euro 19

galleria

intero Euro 19 - ridotto Euro 17

palchi 3° ordine

unico Euro 17

 

Comico

platea, palchi 1°e 2° ordine

intero Euro 25 - ridotto Euro 23

galleria

intero Euro 23 - ridotto Euro 21

palchi 3° ordine

unico Euro 21

 

PREVENDITA BIGLIETTI

I biglietti degli spettacoli in cartellone saranno in vendita dal 29 ottobre 2015 presso la biglietteria del Teatro nei seguenti giorni e orari:

- giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 19.30

- sabato dalle 10.00 alle 13.00

- nei giorni di spettacolo dalle 15.30 alle 21.00

 

RIDUZIONI

Hanno diritto all’applicazione delle tariffe ridotte le persone fino ai 29 anni e oltre i 60 anni di eta'.

Socio Coop e Socio BCC:

I titolari di Carta Socio Coop e Socio BCC hanno diritto al biglietto ridotto.

Carta Socio consente l’acquisto di 2 biglietti ridotti per ogni spettacolo.

 

Le riduzioni non sono cumulabili.

 

Vendita biglietti online: www.vivaticket.it

I punti vendita Vivaticket più vicini:

Free Shop c/o Centro Comm.le Atlante – San Marino (RSM)

Tabaccheria Pruccoli – Rimini (RN)

Oltreviaggi di Sanchi Stefano & C – San Giovani in Marignano (RN)

Tabaccheria della Piazza – Santarcangelo di Romagna (RN)

Trony - Pesaro

 

ABBONAMENTI

REGINA 13 (Prosa, Danza, Musica, Comico)

platea, palchi I e II ordine

intero Euro 190 - ridotto Euro 180

galleria

intero Euro 180 - ridotto Euro 170

 

PROSA/COMICO (9 spettacoli)

platea palchi I e II ordine

intero Euro 130 - ridotto Euro 125

galleria

intero Euro 125 - ridotto Euro 120

 

PROSA (6 titoli)

platea, palchi I e II ordine

intero Euro 95 - ridotto Euro 80

galleria

intero Euro 80 - ridotto Euro 75

 

DANZA/MUSICA (4 titoli)

platea palchi I e II ordine

intero Euro 60 - ridotto Euro 50

galleria

intero Euro 50 - ridotto Euro 45

 

CARNET 6

Euro 110

Regala un abbonamento o costruiscilo su misura per te! Sei spettacoli a scelta su tutto il cartellone (3 Prosa, 1 Danza, 1 Musica, 1 Comico).

Riduzione riservata ai possessori di Carta Socio Coop e Socio BCC: Euro 100

 

Hai dimenticato l’abbonamento?

Presenta un documento di identità in biglietteria e acquista il biglietto sostitutivo a Euro 1

 

Conferma abbonamenti

Dal 28 settembre al 6 ottobre 2015 la vendita degli abbonamenti è riservata agli abbonati della Stagione 2015/2016, con diritto di prelazione nella scelta del nuovo posto.

Orari: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30. Sabato dalle 10.00 alle 13.00

 

Nuovi abbonamenti

Dal 12 al 24 ottobre sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti.

Orari: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30

Sabato dalle 10.00 alle 13.00

Dal 26 ottobre per acquistare nuovi abbonamenti contattare il numero 0541/966778

 

RIDUZIONI

Hanno diritto all’applicazione delle tariffe ridotte le persone fino ai 29 anni e oltre i 60 anni di età.

 

Inizio spettacoli: tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.15

A spettacolo iniziato non sarà consentito l’ingresso in platea.

La Direzione del Teatro ringrazia fin d’ora gli abbonati che, impossibilitati ad assistere allo spettacolo, ne daranno tempestivamente comunicazione alla biglietteria: vista la capienza ridotta del nostro Teatro, eventuali posti non utilizzati dopo le ore 21.00 potranno essere messi in vendita.

 

La direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore.

 

INFORMAZIONI

UFFICIO CINEMA -TEATRO

Piazza della Repubblica, 28/29 - 47841 Cattolica (RN)

Tel. 0541/966778

e-mail: teatro@cattolica.net

pagina Facebook http://www.facebook.comteatrodellareginadicattolica

Indicazioni mappali

Posizione

Teatro della Regina
Piazza della Repubblica 28-29
47841 Cattolica
Italia
43° 57' 42.1092" N, 12° 44' 52.3176" E
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Manifesto Teatro della Regina Stagione Teatrale 2015 2016
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